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Facciamo pace?

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Mio figlio è un bimbo vivace a dir poco, penso sia abbastanza normale, dato che ha 3 anni, dovrei preoccuparmi del contrario.
Considerando che io a 36 anni, ho la sciatica, la gastrite e le ginocchia sfondate, mi chiedo da chi abbia preso. Poi ogni tanto mi viene in mente che sono stato bambino anche io e tutto facevo fuorché stare fermo.
Lui corre, salta e si arrampica, sparisce e riappare alla velocità della luce! Insomma è una versione piccola di una fusione tra Flash, Superman e Spiderman.

E in più è un genio del digitale, se non avessi la certezza che la sua prima parola sia stata papà (in questo momento mi sta crescendo il naso), direi senza dubbio che se avesse potuto decidere da solo, la sua prima parola sarebbe stata “Youtube”.
Lui maneggia iPhone e iPad come se fosse un dipendente della Apple da quando ha pochi mesi, grazie a lui ho imparato tante cose sull’iPhone che prima ignoravo completamente. Inoltre quando è davanti a un portatile, riesce sempre a mettere la schermata del pc in verticale, cosa che ancora non ho capito come riesca a fare solo con la tastiera.

Insomma tra i suoi super poteri da mini eroe e la sua bravura nel digitale, spesso litighiamo, anche perché nonostante la sua perfetta parlantina e il suo linguaggio forbito, le parole da lui più usate sono “Voglio”, “No”, “Dammi”, “Fai”.
E’ un tipetto abbastanza ribelle e spesso fa il contrario di ciò che gli viene detto, però è tanto buono.
Come tutti i bambini piange quando vuole ottenere qualcosa ma con me sbatte contro un muro, dato che difficilmente cedo alle lacrimucce. Invece quando lo rimproveri non piange, anzi spesso sorride, ma quando capisce che una sua azione mi ha causato un’arrabbiatura allora comincia a disperarsi e mi dice “Papà facciamo pace?” e la cosa comica è che lo fa un secondo dopo aver fatto qualcosa che gli avevo imposto di non fare.

Come già detto, ai capricci non cedo ma anche con la più grande arrabbiatura del mondo, dopo che tre volte mi chiede tra le lacrime “Papà ti prego, facciamo pace!” mi sciolgo e lo stringo tra le braccia.

A volte penso che se riuscissimo a vedere le cose allo stesso modo dei bambini, il mondo sarebbe pieno di tante cose belle e la vita sarebbe molto più semplice da vivere.

Troppo spesso si litiga per motivi futili, troppo spesso l’orgoglio ci fa fare errori imperdonabili che ci portiamo addosso per tutta la vita. Eppure basterebbe poco per risolvere la situazione, un passo indietro e due semplici parole… “Facciamo pace?”

E’ incredibile quanto un figlio possa insegnarti cose nuove ogni giorno!




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1 Comments

  1. Francesca 10 Novembre 2017

    Io sto nei terribili due e per quanto cerca di impormi basta un abbraccio di quella peste per farmi cambiare idea… 😍

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