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I Consigli del Dottor Montini: Mio figlio non vuole studiare!

Salute e ambiente

I Consigli del Dottor Montini: Mio figlio non vuole studiare!

Diego Dic 12
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Tratto dalla Pagina Facebook del Dottor Tommaso Montini, postato Martedì 6 ottobre 2015 (clicca sulla data per leggere il post originale).

“Caro dottore,
le scrivo x un consiglio da genitore a genitore, giusto x ascoltare il suo punto di vista e nn certo xkè’ mi aspetto ke le sue parole possano risolvere “il problema”.
Soggetto: mio figlio, anni 11, prima media… carattere incostante , disordinato e tutto ciò ke le può venire in mente x un ragazzino della sua età.
Mi prendo tutte le colpe x averlo coccolato troppo e x avere una totale
incapacità a punirlo seriamente li dove questa strada fosse quella giusta.
Il punto e’ solo uno: lo studio.
E’ arronzone, fa meno dello stretto necessario. So ke e’ un problema comunissimo, ma io la vivo male. abbiamo cercato in tutti modi di spiegargli, ma ti guarda come se stessimo parlando un’altra lingua, come se la cosa lo mortificasse, ma è pura apparenza.
Vorrei nn infastidirla ne’ prolungarmi, le kiedo solo un consiglio… meglio la punizione, il doposcuola, lasciarlo fare da solo, nn so.
Aspetto sua risposta. la saluto cn affetto

Cara signora,
mi chiedo: perché è così severa con se stessa, con il suo ragazzo, e con tutta la situazione?
La sua mail è sfiduciata in partenza. Quel “non penso che le sue parole possano risolvere il problema” sono già un verdetto di condanna che si legge poi in tutta la sua mail.
Condanna per se stessa: “mi prendo tutte le colpe…”
Condanna per suo figlio: “incostante disordinato ecc…”
Condanna per averlo coccolato troppo…
Sfiducia verso di lui “sembra che ascolti ma è tutta apparenza…”
Perché?
Perché non studia?
E perché dovrebbe, visto che è “arronzone incostante” ecc…?
Vorrei invitarla ad una riflessione.
I ragazzi studiano se si appassionano a quello che fanno.
Possono appassionarsi se sentono su di loro stima e fiducia.
Se davanti alle difficoltà sentono di avere alle spalle genitori forti e sereni che credono in loro.
Piuttosto che una predica sull’importanza dello studio io proverei a dirgli un “coraggio! ce la farai!” “Io so che ce la farai perchè credo in te.”
Le “coccole” fanno crescere bene e non fanno mai male! Non si senta in colpa per averlo amato troppo!
Sentirsi amati e stimati non significa essere viziati. Certo, il “no” resta “no” e i “premi” si guadagnano, ma queste cose fanno parte del “fare”.
“L’essere” invece, dove abitano la stima, le coccole e l’amore, è un’altra cosa e non si tocca!
I ragazzi devono sentire che non devono “conquistare” l’amore dei genitori!
Non servono “prestazioni” per avere l’amore di mamma o quello di papà!
L’amore e l’apprezzamento per quello che si è, sono indipendenti dal fare!
L’effetto della percezione di questo amore e di questa stima dei genitori sui ragazzi è l’aumento dell’autostima. L’autostima è la base per fare qualsiasi cosa nella vita.
Coraggio dunque!
Cambi il tono generale!
Non abbia timore di fidarsi di lui e glielo faccia sentire!
Poi parliamo con i professori per vedere perché le varie materie non lo appassionano e se c’è qualche problema.
Poi iniziamo con piccole iniezioni di fiducia. Dalle piccole cose, a cose sempre più grandi!
Avremo dei fallimenti? Bene.
L’importante da insegnare ai ragazzi non è il “non cadere” ma “l’imparare” a rialzarsi! Mamma è qui, pronta a darti la mano per aiutarti a tirarti su ma poi… vai! Riparti ce la farai con le tue forze!
Prima o poi suo figlio vincerà e sarà “festa nazionale”!
I vincenti sono sempre persone che hanno avuto genitori che hanno creduto in loro!
Buona giornata signora e non sia cattiva con se stessa!
cordialmente
Tommaso Montini

Tratto dalla Pagina Facebook del Dottor Tommaso Montini, postato Martedì 6 ottobre 2015 (clicca sulla data per leggere il post originale).

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Tommaso Montini è un pediatra di famiglia di Napoli, sposato da 30 anni e padre di tre bellissimi figli.
Si interessa di malattie croniche e disabilità. Scrive testi divulgativi di sostegno alla genitorialità, si diletta a tenere incontri e corsi per genitori, ma soprattutto… si diverte molto a fare il pediatra.
Tra le sue pubblicazioni: Meno male che ci sono i bambini!, ed. L’isola dei ragazzi 2004; Me lo dici in bambinese?, ed. Paoline 2009; 4 chiacchiere col pediatra, ed. Franco Angeli 2014; Getzemani! Ingresso riservato, ed. Paoline 2015.

Montini Tommaso

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